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Diario


16 aprile 2008

Il conforto di Winston

 

«Il successo è l'abilità di passare da un fallimento all'altro senza perdere l'entusiasmo.»

«Mi piacciono i maiali. I cani ci guardano dal basso. I gatti ci guardano dall'alto. I maiali ci trattano da loro pari.»

«Gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre e perdono le guerre come se fossero partite di calcio.»

«Quelli che sono in grado di vincere una guerra possono raramente realizzare una pace conveniente, e quelli che possono realizzare una buona pace non hanno mai vinto una guerra.»

Winston Churchill




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15 aprile 2008

SOGLIANO CAVOUR

 

Sogliano Cavour, aprile 2008

Cara concittadina, caro concittadino,

come ben sai il 13 e il 14 aprile siamo chiamati a rinnovare le due camere del Parlamento e scegliere il Governo italiano.

L’appuntamento che abbiamo davanti è particolarmente importante per arrestare il declino economico e sociale del nostro paese.

La vera novità politica di questa tornata elettorale è la presenza del PD, un partito nato con l’obiettivo di un profondo cambiamento nel “sistema Italia” attraverso un modo di fare politica diverso, capace di individuare le problematiche del paese e di dare risposte convincenti, con una maggioranza omogenea, archiviando definitivamente la frammentazione e il particolarismo, grandi mali del nostro sistema politico. Inefficienza economica, disuguaglianza, poca libertà di perseguire il proprio disegno di vita, scarsa qualità della democrazia sono i grandi problemi del nostro paese a cui vogliamo dare risposte radicali.

Il Partito democratico mette al centro del nostro “fare” l’interesse generale. Lavoro, ambiente, cultura sono tra i temi centrali della nostra proposta di governo. Coniugare sviluppo e solidarietà sociale è la vera sfida che vogliamo affrontare attraverso una politica riformista che parta dal basso.

Il progetto del PD per l’Italia si basa su 10 pilastri:

1) Sicurezza, prima di tutto;

2) Sviluppo “inclusivo”;

3) Concorrenza e merito;

4) Welfare universalistico;

5) Educazione come ascensore sociale;

6) Spendere meglio e meno;

7) Pagare meno, pagare tutti;

8) Diritto dell’economia che liberi energie vitali;

9) Sostenibilità e qualità ambientale;

10) Stato forte e sussidiarietà.

I nostri principali avversari politici, si presentano ancora con lo stesso, vecchio, leader, con una colazione rissosa e piena di contraddizioni, e soprattutto, nella malaugurata ipotesi in cui riescano a vincere le elezioni, daranno il potere alla Lega Nord di influenzare tutte le decisioni di un futuro governo di destra. Questo sarebbe disastroso per la nostra terra e per tutto il mezzogiorno che passerebbe definitivamente in una posizione subalterna.

Il nostro invito è quello di votare per il Partito Democratico alla Camera e al Senato perché siamo convinti che sia l’unica forza capace di cambiare realmente lo stato delle cose.

Siamo convinti che la vittoria è a portata di mano e che Sogliano farà la sua parte.

 




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17 gennaio 2008

scivoliamo

 

 

non va bene. siamo impantanati. non ci muoviamo. non cambiamo. non ci riformiamo. bisogna ricominciare. animo fratelli, sono ottimista non tutto è perduto. ci sono ancora brave persone in giro. accendiamo le lanterne.




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19 febbraio 2007


Lenti

 

Lavorare con lentezza senza fare nessuno sforzo….

Oggi è la giornata mondiale della lentezza, tra le mille giornate dedica un po’ ad ogni evento, questa è una delle mie preferite. Vado a fare una passeggiata.




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8 febbraio 2007




Bambini soldati

 

Qualcosa si muove, 58 paesi hanno firmato a Parigi una convenzione in cui s’impegnano a rispettare e a far rispettare le norme che impediscono l’arruolamento e utilizzo in battaglia di ragazzi e bambini. Tra questi, in particolare la Colombia, il Ciad e la Repubblica del Congo, dove non è inusuale vedere immagini di bambini con in braccio un kalashnikov.
Da non sottovalutare il fenomeno. Si calcola che nel mondo siano più di 300 mila i minori impegnati dagli eserciti regolari e non in azioni di guerra.Anche nella civilissima Europa, dove per esempio la gran Bretagna stava per mandare in Iraq alcuni diciassettenni. Bambini utilizzati come soldati, spie, per controllare un presunto capo minato o ancora per i lavori logistici come pulire i campi o trasportare rifornimenti.

Forza governi europei (italiano i primis) non dovete vigilare e controllare solo a case vostra, ma avete il dovere di fate pressioni, intromettetevi inopportunamente, essere invadenti e maleducati con tutti i paesi che usano queste “forze militari”. È un vostro diritto civile.




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1 febbraio 2007


Lezione

 

Ieri mattina gorgogliavo, ero sinceramente divertito. Ho letto la Lettera di Veronica e mi sono compiaciuto nel vedere un bel montante assestato al mio personale amico Silvio. Ho spulciato i blog, ho visitato i siti dei quotidiani, fortunatamente ho resistito alla tentazione di scrivere anche io . Poi è arrivata la sera e con questa la risposta perfetta di Silvio, non so chi l’ha scritta, ma se entro in crisi con la mia ragazza voglio che scriva per me. Umanamente e politicamente Berlusconi ha vinto. Noi gli appassionati della vita degli altri, i guardoni di vizi pubblici siamo stati sconfitti.

Autocritica comunista. Perché mi interessava? Non guardo i reality, ma quella cultura in qualche modo mi sta permeando e ciò deve ( deve proprio, non dovrebbe)  preoccuparmi. Della cultura politica e sociale della prima repubblica si è detto il peggio del peggio, ma almeno allora c’era un muro tra pubblico e privato. Quello che un uomo politico faceva a casa sua non era di dominio pubblico, o almeno non come oggi. Stiamo scimmiottando anche in questo gli americani? Bill Clinton, uno dei più grandi presidenti che gli usa hanno avuto è ricordato per Monica Lewinsky, non per aver dato il più lungo periodo di crescita economica e di prosperità agli statunitensi.

Faccio un “fioretto” cattolico, non giudicherò mai più un idea politica dalla storia sentimentale di un uomo, es. la difesa della famiglia di Casini non la giudicherò ipocrita perché divorziato. Da oggi abbasso i pettegolezzi. Chi li fa per fini politici da oggi per me è uno sfigato.




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30 gennaio 2007



Ottobre 2008

 

Un percorso per partecipare realmente alla campagna elettorale americana:

a) mettersi in contatto con i democratici americani;

b) formare comitato elettorale (italiano o Bolognese)  per Hillary Clinton;

c) studiare programma politico della candidata alla presidenza e sistema politico americano;

d) corso di inglese(americano), lo spagnolo potrebbe servirebbe;

e) raccogliere le disponibilità a stare via almeno 1 mese negli USA;

f) concordare lo stato dove fare campagna, le mie preferenze sono per la Luisiana (new orleans) o Florida (Miami), ottimo clima, ottima movida, stati storicamente in bilico (unire l’utile al dilettevole).

Il piano è rude e diretto, quindi cerco adesioni.




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23 gennaio 2007




Hillary Clinton

 

È cominciata. La lunga campagna elettorale con cui si sceglierà il nuovo presidente degli stati uniti è partita con “ I’m In” della speriamo prima donna presidente USA. Hillary Clinton ha buone chances. Deve prima vincere le primarie democratiche e poi vincere contro un repubblicano. Questa campagna elettorale è molto importante perché l’elezione di un nuovo presidente degli stati uniti non è cosa banale o di poco conto per la nostra vita. Il presidente dell’ultima ( aspettando la Cina ) superpotenza mondiale influenza anche la nostra quotidianità. Ad esempio la politica estera americana detta legge in tutto il mondo, la politica energetica ha ricaduta su quanto paghiamo la benzina o la luce elettrica, la politica commerciale o monetaria influenza la nostra economia, e via discorrendo, la casistica è infinita. Purtroppo non possiamo votare, ma possiamo partecipare. Come? Non lo so, forse il web ci può dare una mano.




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19 gennaio 2007


Uragano

 

Ho appena imparato che esistono gli uragani extratropicali. "Kyrill" è il nome che hanno dato a quello che si sta abbattendo sull’Europa settentrionale. E’ un fenomeno naturale, non frequente, ma molti scienziati concordano che l’effetto dell’attività umana sul nostro pianeta aumenterà la frequenza di questi eventi. I morti e le devastazioni sono preoccupanti, anche se l’inverno caldo che stiamo vivendo a me piace molto. E’ difficile preoccuparsi del surriscaldamento globale se a gennaio si può fare una bella passeggiata primaverile. La nostra qualità della vita dipende dall’ambiente. I catastrofismi non mi appassionano, ma un maggiore sforzo per convertire la nostra economia e la nostra società ad un miglior uso delle risorse e ad un incremento dell’uso delle energie alternative non è solo giusto, ma rischia di diventare necessario. Si può vivere in una condizione di benessere economico e sociale anche consumando meno. Sono convinto che esistono le tecnologie per inquinare di meno, per farci mangiare meglio e per farci respirare meglio. Sono anche convinto che c’è un blocco d’irresponsabile potere più o meno forti che bloccano l’uso di queste tecnologie per interessi personali. La politica ha il compito di accelerare l’uso di tutte quelle scienze tecnologiche che abbassano l’impatto dell’attività umana sul nostro pianeta. Possibilmente in maniera equa. Purtroppo nella nostra società come nel mondo ormai sono i poveri che tendono ad inquinare di più. Nelle nostre città possiedono le macchine più vecchie e nel mondo stanno disboscando più rapidamente le loro foreste o usando carburanti più inquinanti. Convincerli, tramite incentivi, ad usare strumenti e strategie meno impattanti per la terra è una grande sfida che il ricco occidente deve affrontare.

 




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16 gennaio 2007


Sono profondamente convinto che lo stato non dovrebbe entrare nella sfera delle scelte affettiva e sentimentale di un cittadino . Il dibattito sul riconoscimento delle coppie di fatto sia eterosessuali che omosessuali ( mi scuso per l’inciso, ma la uso solo per chiarezza) ha bisogno di una accelerazione e di una rapida conclusione. La società italiana è più avanti della politica. Il senso comune (se esiste) ha già elaborato il concetto di una famiglia diversa da quella tradizionale. Lo stato non può e non deve fare discriminazioni, quindi riconoscere a pieno i diritti di tutti è un dovere civile.  Il parlamento deve approvare una legge che riconosca i diritti di coloro che, del tutto volontariamente e liberamente, hanno scelto la convivenza  e non il matrimonio. La sinistra deve spingere per vincere le resistenze cattoliche. La laicità, che non vuol dire anticlericalismo e  ateismo, è valore fondante e imprescindibile per tutte le sinistre . Mi sembra assurdo non riconoscere che la nostra collettività si deve basare sul riconoscimento dell’autonomia della persona, sul rispetto dei diritti individuali. Il concetto di matrimonio è bellissimo, ma non si può obbligare chiunque a pensala così. Inoltre il riconoscimento delle coppie di fatto è solo un primo passo, il riconoscimento del matrimonio tra persone dello stesso sesso è il obbiettivo da raggiungere. Il resto del mondo è più veloce di noi. Perché?




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